1. Che cos’è l’Origine Interdipendente
Secondo questa legge ciascun fenomeno deve la sua origine a causa di un altro fenomeno che lo precede e per questa stessa legge sarà la condizione da cui dipenderà l’origine del fenomeno che segue.
Un semplice esempio dell’origine interdipendente in natura è il seguente:
Le nubi in cielo possono dar origine alla pioggia;
Per la pioggia le strade diventano scivolose;
Le strade sono diventate scivolose e si può cadere;
L’uomo che è caduto può essersi ferito.
Quindi:
La pioggia dipende dalle nubi;
La strada scivolosa dipende dalla pioggia;
La caduta di una persona dipende dalla strada scivolosa;
Il ferimento di una persona dipende dalla caduta.
Come potete vedere non ho menzionato la parola ‘causa’. Fra poco capirete il perché.
2. In che modo funziona l’Origine Interdipendente dei fenomeni
Come abbiamo appena visto in questa catena di eventi, ogni avvenimento dipende da un altro fenomeno che lo precede e a sua volta dà origine ad un altro fenomeno, originando in tal modo una catena di avvenimenti interdipendenti come tanti anelli agganciati uno all’altro. Qualsiasi fenomeno in questo mondo può essere ricondotto a questa catena di eventi. Nulla può esistere senza l’anello della catena che lo precede e ci sarà sempre qualcosa di generato. In sostanza ogni fenomeno ha un predecessore e un successore.
In tal modo possiamo risalire indietro e in avanti lungo tutta la catena di interdipendenze.
L’Origine Interdipendente è diversa dalla Legge di Causalità interpretata da molti filosofi come Aristotele. La legge di causalità infatti prevede due fenomeni, uno causa dell’altro. Per la Legge dell’Origine Interdipendente due fenomeni non possono essere considerati separati uno dall’altro, in quanto ciò presupporrebbe una divisione che non è contemplata nella legge delle interdipendenze, perché ogni anello appartiene allo stesso processo. NESSUN EVENTO AL MONDO PUO’ ESSERE ISOLATO. Una causa da sola non può sussistere.
Facciamo un esempio: L’argilla è la causa dell’esistenza del vaso.
Sì l’argilla è necessaria per la costruzione di un vaso, ma da sola non è sufficiente. Vi è bisogno dell’acqua, della ruota, del vasaio, dell’intenzione del vasaio di fare quel vaso. Senza tutto questo il vaso non esisterebbe. Anche l’assenza di uno solo di questi fattori non potrebbe condurre alla costruzione di un vaso.
Per questo NON è corretto dire che l’argilla è la CAUSA del vaso.
Ma continuiamo a leggere e tutto diverrà ancora più chiaro.
3. L’Origine Interdipendente per spiegare la sofferenza
Il Buddha ha insegnato l’Origine Interdipendente per dimostrare la causa e le condizioni attraverso cui si manifesta la sofferenza. E’ solo attraverso la conoscenza delle cause o l’origine della sofferenza che essa può essere eliminata. Il Buddha meditò sulla morte, l’invecchiamento e l’infelicità mentre le tracciava via via nella catena dell’Origine Interdipendente.
La seguente è la sequenza tradizionale delle 11 voci (a volte se ne trovano 9 o 12, a seconda se alcune voci vengono esplicitate o rese implicite in altre) dell’Origine Interdipendente (Paticca Samuppada):
L’Ignoranza condiziona le Formazioni Mentali (le nostre credenze, opinioni, convinzioni, ecc.);
Le Formazioni Mentali condizionano la Coscienza (quello che siamo, il nostro carattere, la nostra personalità);
La Coscienza condiziona i Pensieri/Mentalità;
I Pensieri/Mentalità condizionano i 6 Sensi (5 sensi + mente, il modo in cui percepiamo il mondo circostante);
I 6 Sensi condizionano il Contatto (il contatto del mondo circostante sui nostri sensi, un bel tramonto, un rumore assordante);
Il Contatto condiziona le Sensazioni (belle, brutte, neutre);
Le Sensazioni condizionano il Desiderio (lo voglio, non lo voglio, mi è indifferente);
Il Desiderio condiziona l’Attaccamento;
L’Attaccamento condiziona le Tendenze Abituali (il copione che senza accorgerci perpetriamo);
Le Tendenze Abituali condizionano la (Ri)Nascita (delle forme di sofferenza);
La (Ri)Nascita condiziona l’Esistenza (Sofferenza).
E così via.
Ricordate che l’Origine Interdipendente in sunto dice: “se c’è uno c’è l’altro; se non c’è uno non c’è l’altro”. Non esiste nulla di permanente o eterno nel mondo condizionato. Tutto ha un’origine e genera a sua volta una condizione di origine. Tutto è connesso e interdipendente.
Così senza Ignoranza non esistono le Formazioni Mentali; senza Formazioni Mentali non esiste la Coscienza, e così via fino alla cessazione della Sofferenza (Nascita).
Se si ripercorre la lista al contrario si vede come ci si può liberare dalla sofferenza.
Questo è il modo attraverso cui La Nobile Verità della “Cessazione della Sofferenza” viene spiegata mediante l’Origine Interdipendente. Quando si comprendono completamente le 4 Nobili Verità allora si diventa un Arahant. Per un Arahant che ha completamente sradicato l’Ignoranza, la Catena dell’Origine Interdipendente, chiamata anche Ruota dell’Esistenza, è stata spezzata e non c’è più (ri)nascita di altra sofferenza.
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